Miele,
zucchero, cioccolato, tante nocciole, ma anche qualche
mandorla. La ricetta del torrone delle Langhe èelementare,
non prevede nulla che non sia semplicemente naturale.
Ma il difficile arriva al momento della lavorazione.
Non ci si può improvvisare "torronai",
non basta essere figli di una tradizione, ci vuole la
passione legata ad unintuizione incoraggiata dal
sapere ereditato: gli ingredienti mescolati tra loro
in un ordine preciso devono cuocere lentamente a "bagno
maria". Da noi all "Antica Torroneria
Piemontese" il composto cuoce per almeno sette
ore. Intanto si provvede alla tostatura delle nocciole
anche questa "fatta in casa" con il massimo
scrupolo, come da antica consuetudine. Quando limpasto
ha raggiungo la giusta consistenza si aggiungono le
nocciole rimescolando fino ad ottenere unamalgama
perfetta, pronta per essere versata e tirata a mano
negli stampi. Il tempo per procedere va misurato con
precisione: la mescola ormai formata non si può
trattare quando è troppo calda, ma va tagliata
o forgiata prima che si rapprenda.
Al primo tipo di torrone langarolo, rigorosamente friabile,
si sono aggiunti nel tempo golose varianti ad iniziare
dal ricoperto di cioccolato per arrivare ai torroncini
morbidi sfiziosamente rivestiti di vaniglia, cedro,
arancio.
Quasi alla pari di sua maestà il torrone è
il tartufo dolce, eccezionale esemplare della nostra
qualità artigianale. Anche nel caso di questa
produzione del tutto particolare la fretta non esiste,
sarebbe cattiva consigliera. La fretta è nemica
della qualità e a Sinio dAlba questo concetto
ci è ben chiaro. Per rispettare i tempi del processo
di produzione limpasto, bianco o nero che sia,
deve riposare una notte intera prima che la lavorazione
possa continuare. Ingredienti di indiscutibile pregio
sono alla base di questa creazione assolutamente artigianale.
Altro elemento di spicco nella nostra produzione
è il giamaicano al rhum. Prodotto che deve
il suo nome al distillato di canna da zucchero che
lo caratterizza e che si sposa felicemente con mescole
di origine squisitamente locale, quali la pasta di
nocciola e la crema di marroni. Il tutto generosamente
ricoperto di finissimo cioccolato extra fondente.
Si tratta di una specialità che conferisce
alla nostra gamma un piacevole apostrofo di brio,
insieme alle varianti che ne sono derivate profumate
al caffè ed allarancia.
La passione per la cura dei dettagli allAntica
Torroneria non si esaurisce con la produzione, ma
lo stesso zelo lo poniamo nella creazione di un packaging
esclusivo e raffinato. Componiamo le confezioni a
mano, una per una. Scegliamo materiali eleganti e
ricercati. Le linee dei nostri incarti riprendono
tonalità ed espressioni che si rifanno alla
cultura locale e alla storia della nostra azienda.
Anche in questo caso il concetto in evidenza è
che tradizione e innovazione sono le due facce della
stessa medaglia.
Con l'essenziale involucro delle barre semplici o
ricoperte, nell'astuccio con pizzo o nel pratico vaso
di vetro, nelle simpatiche scatole a giostrina, a
bauletto o a borsetta o in sobrio sacchetto, fino
alla confezione scrigno in cartone rigido, le nostre
confezioni preparano l'occhio a ciò che recepirà
il palato: il risultato della ricerca di una perfezione
assoluta, sintesi di tradizioni e caratteri che solo
"in Langa" hanno solide radici.
NON SIAMO SOLO NELLE LANGHE
Leccellenza dei prodotti dellAntica Torroneria
ha varcato di gran lunga i confini locali ed è
conosciuta in tutta Italia con punti di vendita esclusivi,
come esclusivi sono i prodotti che proponiamo. Abbiamo
lorgoglio di essere presenti nelle più
belle vetrine delle città italiane che in molti
casi si affacciano su suggestivi centri storici. Vetrine
di punti vendita gestiti da professionisti che consigliano
alla loro Clientela unicamente prodotti di indubbio
pregio e di sicura genuinità.
Ci piace dire che qualche manciata del nostro torrone
e dei nostri tartufi viaggia anche verso il Giappone
e gli Stati Uniti dove può fregiarsi non solo
di essere "made in Italy", ma molto di più:
"born in Italy".